Parco dei Castelli Romani, rifiuti abbandonati: “Un database e una task force per combatterli””

I più letti

Spaghetti italiani? “Il lockdown importa 2 mln di quintali di grano duro estero”

In tempo di Coronavirus non c’è pace fra i molini e neppure per lo spaghetto quotidiano…con farina...

Sott’acqua al tempo del Coronavirus: idrofoni in 30 siti per ascoltare il mare

Dopo 100 ore di immersioni e oltre 300 di registrazioni sonore per documentare lo stato dei mari durante il...

Nessuna notizia di M49 al Casteller, Enpa chiede l’intervento del Ministro Costa

L'Enpa chiede alla provincia di Trento di rispondere alle missive regolarmente inviate via PEC e riguardanti la possibilità di...

Già lo scorso agosto il Parco dei Castelli Romani, si era attivato per affrontare la criticità relativa alla raccolta dei rifiuti abbandonati, ed era stato predisposto un protocollo d’intesa con tutte le parti in causa, per lavorare insieme e cercare soluzioni condivise anche a facilitare la burocrazia legata alle segnalazioni. Quest’anno si ripete l’impresa e al cospetto di Città Metropolitana di Roma Capitale e ASTRAL il Parco ha ideato un database sul quale sta lavorando e in cui dovrebbero convergere tutte le segnalazioni che riguardano l’intero territorio, diversificate per tipologia di rifiuto, come gli inerti, gli pneumatici, l’amianto, o la plastica, in modo da rendere più semplice la bonifica dei siti e velocizzare gli interventi. Tale database diventerebbe un punto di riferimento per un comitato tecnico formato dagli addetti delle diverse amministrazioni locali, che avranno la possibilità di organizzare il lavoro di pulizia rapidamente e contando sull’appoggio non solo delle isole ecologiche limitrofe, ma di aziende adibite allo smaltimento o al riciclo dei materiali. Una sorta di task force che lavora per un obiettivo comune.

La questione rifiuti va affrontata insieme – commenta il presidente del Parco dei Castelli Romani, Sandro Caracci – perché, al di là di competenze, vuoti normativi e mancanza di fondi si deve a tutti i costi trovare una soluzione con le Amministrazioni che hanno in carico il problema. Come Parco, oltre a dare supporto attraverso la vigilanza quotidiana sul territorio, puntiamo sulla prevenzione e sull’educazione ambientale, ma soprattutto su una capillare campagna di informazione e comunicazione affinché sempre meno persone trattino i boschi come discariche e cresca nella cittadinanza la consapevolezza che l’ambiente naturale è parte della nostra vita e del nostro benessere”.

Buona prassi per tutti è fare una corretta raccolta differenziata, non lasciare i rifiuti a terra durante passeggiate e gite all’aperto, ricorrere all’isola ecologica del proprio Comune circa i rifiuti da conferire in discarica, tenersi aggiornati sulle giornate che periodicamente vengono predisposte per il recupero di rifiuti particolari (RAEE – Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Partecipare dando il proprio contributo ed esempio, alle numerose giornate di pulizia straordinaria che vengono organizzate da enti, associazioni e realtà locali, perché l’unica cosa certa è che per capovolgere la situazione attuale bisogna far capire a chi deturpa il territorio che sono molti di più coloro che si impegnano per salvaguardarlo.


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Birra artigianale e liquore aromatizzati ai fiori di canapa: lo studio dell’Università di Pisa

Sono il risultato di una ricerca dell’Università di Pisa realizzata con tre realtà del territorio; lo studio...

Morìa di pesci nel Tevere tra Castel Sant’Angelo e Ponte Milvio, chiesto l’intervento per salute pubblica

L'Oipa ha chiesto l'immediato intervento dela istituzioni per accertare le cause e mettere in sicurezza acque e sponde Strage di pesci a Roma. Centinaia di...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.