“Grande Mekong”, straordinaria biodiversità: nel 2017 scoperte 157 specie
&

I più letti

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il...

Arriva “asdeco”, il nuovo Covid-test di Enea: risultato entro quindici minuti

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile sta sviluppando un innovativo...

Parlamento Europeo, c’è l’accordo per la nuova PAC ma alcuni parlano di condanna a morte per le piccole aziende

Ieri sera i ministri dell'agricoltura, riuniti in Lussemburgo per decidere sulla riforma della Politica Agricola Comune, hanno...

Un pipistrello “Lance Bass”, che potrebbe essere un membro di una band degli anni ’90, un gibbone ribattezzato ‘Star Wars’ e un rospo che sembra arrivare direttamente dalla “Terra di Mezzo” sono tra le 157 specie recentemente scoperte nella regione del Grande Mekong (uno dei maggiori fiumi dell’Asia) e descritte dagli scienziati – che non hanno messo freni alla loro fantasia – nel 2017. Il rapporto, chiamato “New Species on the Blockdescrive 3 Mammiferi, 23 Pesci, 14 Anfibi, 26 Rettili e 91 specie di vegetali scoperte in Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam da scienziati che si sono avventurati nelle giungle impenetrabili della regione, tra montagne fiumi e  praterie, spesso in condizioni proibitive. Le 157 novità zoologiche e botaniche del 2017 ci dicono che nella regione la media è di tre nuove specie alla settimana. Trentanove specie nuove per la scienza sono state scoperte in Myanmar, un buon segno che l’apertura del paese alla ricerca sul campo e alla conservazione produrrà molte più specie in futuro. Il Vietnam conta 58 nuove specie, la Thailandia 35, Laos 24 e Cambogia 8.

Le nuove specie includono:

1 Un pipistrello i cui peli sulla testa sono simili alle iconiche punte glassate di Lance Bass della band *NSYNC, è stato scoperto nell’habitat sub-himalayano della foresta di Hakakabo Razi in Myanmar.

2 Un pesce gatto a forma di pancake, trovato nelle fredde acque del remoto Hponkan Razi Wildlife Sanctuary, in Myanmar.

3 Una specie di bambù delle montagne di Cardamom della Cambogia che cresce lungo i bordi delle strade, e percio’ particolarmente vulnerabile

4 Un piccolo rospo con le corna affilate che prende il nome da un elfo perché scoperto in Vietnam in una foresta nebbiosa, montuosa e ricca di muschio. Il suo habitat ha portato alcuni a  chiamarlo il “Rospo dalla Terra di Mezzo”.

5 Una specie di erba di Thismia di recente scoperta, proveniente dal Laos, già in via di estinzione a causa del suo habitat che viene sfruttato per l’estrazione di calcare.

6 Un “geco-foglia” scoperto nel Khao Sam Roi Yot della Thailandia, o “Montagna delle Trecento  Cime”, che ha due “strisce” che corrono lungo tutto il corpo, dal muso alla punta della coda.

7 Il serpente di fango del fiume Salween del Myanmar, minacciato dallo sfruttamento del suo habitat e dall’espansione agricola.

8 Il gibbone Skywalker Hoolock, elencato tra i primi 25 primati in via di estinzione del pianeta.

Ma le novità zoologiche rischiano di finire presto tra le specie a rischio estinzione. Secondo il rapporto Forest  Pulse del WWF, il bacino del Grande fiume Mekong ha perso un terzo della sua copertura forestale  dagli anni ’70 a oggi e si prevede che ne perderà un altro terzo da qui al 2030 se non verrà fermata la deforestazione. Tutto cio’ ha provocato la frammentazione dell’habitat, isolando le popolazioni e aumentando la vulnerabilità delle specie. “Ci sono molte altre specie che aspettano di essere scoperte, ma tragicamente molte di più andranno perse prima che ciò accada – afferma Stuart Chapman, Direttore Regionale Asia-Pacifico del WWF – Istituire e sostenere riserve naturali in queste aree – tra le più ricche al mondo di biodiversità – assieme a maggiori sforzi per contrastare il commercio illegale di  fauna selvatica, contribuirà notevolmente alla conservazione della straordinaria biodiversità nella regione del Mekong”. Secondo l’ultimo Living Planet Report del WWF circa il 60% delle popolazioni animali in tutto il mondo sono in declino negli ultimi 40 anni.

Le ultime

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il clima, con cui l'Ue fissa...

Munizioni al piombo nelle zone umide, LIPU chiede agli europarlamentari di chiudere la partita

Lettera dell’associazione agli europarlamentari: il piombo mette a rischio milioni di uccelli selvatici e l’ambiente “Sostenere la storica...

Arriva “asdeco”, il nuovo Covid-test di Enea: risultato entro quindici minuti

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile sta sviluppando un innovativo sensore che permetterà di effettuare...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.